Mi spaventa.
Il rullo deciso della batteria, il frastuono delle chitarre elettriche, le parole urlate al microfono.
Ne ho bisogno.
Lascio alto il volume, sicuramente anche la signora seduta vicino a me percepisce la voce di Noel, ma per me è diverso. La sento scuotere i miei timpani, vibrare dentro la mia testa, scrollare le mie paure, aumentarle per poi annullarle nel momento in cui realizziamo che se si fanno spaventare da un po' di rock non sono così forti come credono.
Posso premere stop.
09 luglio 2008
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